Pino nano

Pinus pumila

  • Famiglia: Pinaceae
  • Fogliame: Sempreverde
  • Categoria: Alberi e arbusti
  • Consigliata per: Giardino
  • Temperatura min.: < -20°C
  • Altezza: 1,5 — 2,5 metri
  • Terriccio: Limo, Argilla, Gesso, Sabbia
  • Larghezza: 2,5 — 4 metri
  • Esposizione: Soleggiata
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Il pino nano (Pinus pumila) è una conifera originaria della Siberia e del Nord del Giappone, caratterizzata da un’altezza contenuta (al massimo 3 m) e da un ingombro pronunciato, visto che i rami spesso si appoggiano e strisciano sul terreno, man mano che il tronco si allunga (ma la crescita è molto lenta). Le foglie aghiformi sono lunghe 4-6 cm; le pigne sono lunghe fino a 4,5 cm. Ne esiste una varietà ‘Glauca’ dal fogliame argentato.

Consigli di coltivazione

Preferisce terreni poveri, anche sabbiosi o sassosi, comunque sempre molto ben drenati; è ideale nel giardino roccioso, sia per il tipo di substrato, sia per l’accrescimento limitato. È preferibile un pH acido o neutro, non calcareo. La posizione è indifferente rispetto al sole; tollera i gelidi venti del Nord, ma non quelli salmastri: non è indicato in zone marittime, né nel Sud Italia in genere. Le annaffiature devono essere regolari ma moderate nel primo anno dall’impianto; poi eventualmente qualche intervento di estremo soccorso nelle estati più calde e secche. La concimazione non è necessaria.

Da non dimenticare

Il pino nano siberiano viene ampiamente utilizzato anche come esemplare bonsai.

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